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Pro Letteratura e Cultura

"Storie stroncate" / "Urlo", dittico poetico di Monica Fantaci ed Emanuele Marcuccio

23 Maggio 2013, 11:15am

Pubblicato da Emanuele Marcuccio

 

Storie stroncate / Urlo (Dittico poetico[1] di Monica Fantaci ed Emanuele Marcuccio)

 

http://www.tecnicadellascuola.it/allegati/images/Homepage1/Varie/Foto_Borsellino.jpg

 

 

Storie stroncate

(di Monica Fantaci)

 

 

Fango vidi

sparso con le mitragliatrici,

bombe ed omicidi,

perché questo disprezzo,

perché non amare,

perché è da pagare questo prezzo?

La società rotola,

si schianta sugli affari,

pagine di criminalità

la giustizia qua non ci sta,

fogli di quaderno

e pagine di libri

si rincorrono nel cielo,

queste storie stroncate

durante la scrittura.

Fermare l’odio e la sua potenza,

l’amore vuole la vita,

l’odio vuole la morte

e d’amore c’è urgenza.

 

 

(19/5/2012)

È stato l’urlo di dolore risuonato negli occhi pieni di lacrime di Rosaria Costa, vedova dell’agente di scorta Vito Schifani, che mi ha ispirato la scrittura di “Urlo”. Quell’urlo di dolore risuonato nei suoi occhi, durante quel discorso forzato e di circostanza ai funerali di stato.

http://2.bp.blogspot.com/-GvgGHZeWbv4/T7z-Qm52jaI/AAAAAAAACM0/Jp6Ti_A9cbQ/s1600/551060_3997522983627_1447567512_33517028_2002116840_n.jpg

Urlo

(di Emanuele Marcuccio)

 

Dolore immenso e aspro,

dolore orrendo negl’occhi

della supplice gente,

pietà, giustizia;

urla di uomini prostrati,

nei cuori esplode la rabbia,

l’ira negl’occhi,

nei volti piagati,

grondanti sangue

d’amaro lutto;

scossi nel cuore,

rimossi dal silenzio

tanto a lungo profuso.

Grida di sangue risorgono

dalla città morente,

risorge

l’umano spirto di reazione:

non più vili,

non più noi chini,

non più.

Affrontiamo con forza,

ricordiamo i passati lutti,

giammai dimenticati,

sempre vivi,

mai morranno,

rimarranno sempre

nei nostri cuori dolenti e angosciati,

nei nostri cuori straziati dal dolore,

colpiti, schiantati.

Ma ora, un alito di speranza

quasi ci squarcia il cuor,

una luce soffusa d’amore

c’investe, c’innalza, ci esalta;

il riso dell’aurora rifulge:

mai morranno,

resteranno sempre

nei nostri cuori,

imploranti giustizia,

imploranti pietà.

 

 

(23/5/1993)

 

 

(Edita in Emanuele Marcuccio, Per una strada, pagg. 33-34, SBC Edizioni, 2009, pp. 100)

 

 

 

 

(Entrambe le poesie sono protette dai diritti d'autore. Pubblicate ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dei rispettivi Autori. La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dei rispettivi Autori è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge).

 


[1] Dittico poetico in quanto ognuno ha scritto la propria poesia, non c'è stata alcuna collaborazione, c'è solo il tema comune, ecco perché dittico poetico e non duetto o poesia a quattro mani. Questo dittico, insieme a tanti altri, sarà prossimamente pubblicato nel Volume antologico Dipthycha, prima antologia da me ideata e diversa da tutte le altre.

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Elena Biondo 06/16/2013 04:38

grazie..t voglio bene,con affetto Tua Ele

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